VALLE ANTIGORIO E VALLE FORMAZZA
DESCRIZIONE LOCALITÀ
In Val d’Ossola, nell’Alto Piemonte, la Valle Antigorio è attraversata per tutta la sua lunghezza – da Domodossola a Premia, passando da Crodo e Baceno – dal fiume Toce. In direzione nord la Valle Antigorio è collegata naturalmente alla Val Formazza, mentre da Baceno in direzione nord-ovest si apre la Valle di Devero, con la frequentatissima Alpe Devero.
ALPE DEVERO
COME ARRIVARE ALL’ALPE DEVERO
Da Domodossola in automobile si percorrono la Valle Antigorio e la Valle Formazza, a Baceno si svolta a sinistra e si raggiunge il Parco dell’Alpe Devero. Il tempo di percorrenza del tragitto di 35 chilometri è di circa 45-50 minuti.
I veicoli che trasportano persone con disabilità e in possesso del contrassegno possono parcheggiare gratuitamente nelle aree di sosta dedicate a Balmavalle o a Cologno. Previa richiesta alla polizia municipale, possono inoltre entrare nella zona ZTL fino alla chiesetta del Devero, superando in questo modo la ripida salita iniziale dal parcheggio alla piana del Devero. L’auto deve essere portata nei parcheggi sopra indicati: nel caso in cui il conducente sia la persona con disabilità è necessario chiedere alla polizia municipale l’autorizzazione per poter sostare alcune ore.
Dalla chiesetta è possibile muoversi con facilità, anche con una sedia a rotelle, poiché il percorso è in erba o terra battuta.
È possibile arrivare fino a Crampiolo, delizioso villaggio alpino a mezz’ora di cammino da Devero, grazie a veicoli elettrici gestiti da operatori turistici privati (info www.vividevero.it – info@vividevero.it).
CONTATTI
POLIZIA MUNICIPALE
Telefono: +39 0324 62018
poliziamunicipale@comune.baceno.vb.it
pec: baceno@pec.it
VALLE ANTIGORIO
COSA VEDERE IN VALLE ANTIGORIO
In Valle Antigorio è possibile intraprendere due tragitti accessibili.
Il primo, a Verampio di Crodo, è un percorso di circa 3 chilometri, per iniziare il quale si può posteggiare l’auto al campo sportivo di Verampio, vicino alla centrale idroelettrica Ettore Conti (una delle più antiche d’Italia, datata 1912), e poi proseguire su strada asfaltata e pianeggiante senza particolari pendenze e zone sconnesse. Il percorso, lungo il fiume Toce, si trova nel cuore della zona geologica denominata Elemento Zero, in cui affiora l’elemento tettonico più profondo delle Alpi.
Durante la passeggiata si può effettuare una sosta di relax alle piscine (sia all’aperto che al coperto) di PremiaTerme, dove troverete anche un moderno centro benessere. Il centro termale di Premia è dotato di sollevatore elettrico per l’ingresso in acqua delle persone con disabilità.
Di fronte a PremiaTerme, salendo sulla sinistra, intraprendete la Piana del piffero, un percorso completamente pianeggiante immerso nel verde di prati e incorniciato dalle alte cime, da cui è possibile ammirare cascatelle, tipiche abitazioni alpine e una piccola cappelletta. Il percorso pianeggiante ed asfaltato, lungo circa 2 chilometri, non presenta alcuna barriera.
Proseguendo verso nord, ci si addentra in Val Formazza.
CONTATTI
POLIZIA MUNICIPALE DI PREMIA
Tel. +39 0324 62021
protocollo@comune.premia.vb.it
POLIZIA MUNICIPALE DI CRODO
Tel. +39 0324 61003
protocollo@comune.crodo.vb.it
UFFICIO TURISTICO
Loc. Bagni, 20
28862 Crodo (VB)
Tel. +39 0324 600005
altaossola@gmail.com
VALLE FORMAZZA
COSA VEDERE IN VALLE FORMAZZA
Iconico simbolo della Valle Formazza è la Cascata del Toce che, con un salto di 143 metri, è la più alta d’Europa.
Grazie al fondo uniforme e alla minima pendenza del percorso di visita Una Cascata per Tutti, anche le persone con ridotta mobilità possono avvicinarsi alla base della cascata per godere appieno della sua straordinaria bellezza. I pannelli con l’audioguida lungo il percorso restituiscono le stesse sensazioni che la Cascata del Toce offrì in passato a illustri viaggiatori.
Per accedere al percorso, in località Sottofrua (20 metri prima della galleria sulla sinistra), è possibile lasciare l’auto nel parcheggio della Casa Sottofrua.
La parte iniziale del percorso al momento presenta una pendenza importante con ciottoli, sabbia e pavimentazione sconnessa per circa 50 metri per poi allacciarsi al percorso accessibile. Questo primo tratto poco accessibile dovrebbe essere ristrutturato e sistemato entro breve.
Dopo aver ammirato la cascata, il percorso prosegue verso nord, fino a Riale, la frazione più settentrionale dell’intero Piemonte, situata ad un’altitudine di 1730 metri. Riale, vero gioiello dell’architettura di montagna, costituisce uno dei primi insediamenti delle popolazioni Walser, giunte in Italia dallo svizzero – e confinante – Canton Vallese attraverso il Passo del Gries.
Il territorio di Riale è prevalentemente pianeggiante, per questo motivo è accessibile anche in inverno. Percorrendo la strada asfaltata per circa 3 chilometri si giunge alla diga di Morasco: è consigliabile affrontare l’ultimo tratto, in salita, in auto. Giunti alla diga, è possibile passeggiare lungo la riva del lago di Morasco (a 1815 metri di altitudine) per lasciarsi incantare dai colori delle limpide acque.
CONTATTI
POLIZIA MUNICIPALE
Telefono +39 0324 6307
pec: formazza@postemailcertificata.it
UFFICIO TURISTICO
Fraz. Ponte, 4
28030 Formazza (VB)
Tel +39 0324 63059
www.valformazza.it
prolocoformazza@libero.it
DESCRIZIONE COMPLESSIVA ACCESSIBILITÀ
Gli itinerari illustrati sono accessibili per persone con mobilità ridotta. Per chi utilizza una sedia a rotelle manuale è consigliata la presenza di un accompagnatore, in particolare all’Alpe Devero in cui si incontrano pendenze importanti e percorsi accidentali. Gli altri itinerari, pianeggianti e asfaltati, sono totalmente accessibili e fruibili anche senza accompagnatore.













































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